“Il Popolo di Roma” – 3 Dicembre 1932 – S. Petrucciani

Infatti in questi suoi dipinti vi è più musica che poesia. Al posto dei suoi e delle pause corrispondono luci ed ombre, chiari e scuri in una orchestra di colori in sordina. Le sue figure, i suoi paesaggi sono sempre limpidi, semplici e chiari come un cristallo, attraverso il quale voi potete vedere e sentire …