Elegia per d’Aloisio da Vasto Ricordo l’Abruzzo del millenovecentotrentotto, ricordo Pescara, il mare Vecchio, una spiaggia larga e bianca con ombrelloni circondati di tela come fossero tende d’arabi o beduini derelitti, ricordo il profumo di pini e della resina e cespugli di tamerici a ridosso della spuma del mare… E c’erano ancora le vele aranciate …
