Le origini a Palmoli della Famiglia di Carlo d’Aloisio da Vasto

Grazie al prezioso ed appassionato interessamento dell’Ing. Giuseppe Masciulli, Sindaco di Palmoli – a sua volta esortato anche dal Senatore Etelwardo Sigismondi -, è stato possibile acquisire un’interessante documentazione sulla provenienza della Famiglia di origine di Carlo d’Aloisio da Vasto dall’antico Borgo Medioevale abruzzese di Palmoli, ubicato in posizione dominante nell’entroterra Vastese.


Nel 1999, Padre Beniamino Maurizio, S.F., Parroco della Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Palmoli, ha pubblicato con l’Editrice Il Nuovo” di Vasto un ricco e ponderoso volume di storia locale dal titolo “Palmoli Mia – Storia di Palmoli”, quale omaggio che Padre Beniamino ha voluto tributare alla gente del borgo medioevale abruzzese, già feudo dei Severino-Longo, Baroni di Palmoli e Marchesi di San Giuliano, poi dei Grandinato, dei Di Sangro, e nel quale troneggia il Castello dalle remotissime origini, con la caratteristica torre do-decagonale.

Dalle pagine del volume riprendiamo la breve biografia sulla vita di Nicola (detto Nicolino) D’Aloisio, padre di Luigi D’Aloisio e nonno di Carlo d’Aloisio da Vasto.

“Ing. Arch. Nicolino D’Aloisio fu Camillo e fu Pulcheria Lalli. nato a Palmoli nel 1820, fu Ingegnere Capo della Provincia di Chieti. A lui si deve il progetto del Cimitero, costruito dal 1885 al 1891 e il progetto della rotabile che raggiunse Palmoli, opera realizzata dal 1889-90 e tante altre opere. Morì il 1/IV/1878 e fu seppellito nel Santuario del Carmine, al muro, a destra di S. Antonio da Padova. Con i lavori di restauro del Santuario, eseguiti nel 1942-43, la sua tomba è stata spostata e sistemata nel muro del Coro.”


Dall’Archivio di Stato di Chieti è stato possibile estrarre la registrazione degli Atti di Nascita sia di Nicola D’Aloisio che di Luigi D’Aloisio, rispettivamente nonno e padre di Carlo d’Aloisio da Vasto.

Atto di Nascita di Nicola D’Aloisio a Palmoli il 18 Aprile 1820: “Numero d’ordine 41 – quarantuno: L’anno mille ottocento venti al dì diciannove del mese di Aprile alle ore tredici d’Italia avanti di Noi Luigi D’Aloisio Sindaco ed uffiziale dello stato civile del Comune di Palmoli Distretto di Vasto Provincia di Abruzzo Citeriore è comparso il Sr. D. Camillo D’Aloisio di anni quaranta di professione Civile domiciliato in questo Comune di Palmoli il quale ci ha presentato un bambino, secondocché abbiamo ocularmente riconosciuto, ed ha dichiarato, che lo stesso è nato dalla S.ra D. Pulcheria Lalli Sua legittima moglie, di anni trentaquattro, domiciliata in questo medesimo Comune e da esso Sr. D. Camillo dichiarante di anni come sopra di professione come già detto domiciliato qui nel giorno di ieri diciotto del mese di Aprile corrente anno alle ore otto d’Italia nella casa di Sua propria abitazione sita avanti la Chiesa Parrocchiale.” – (nella colonna destra la trascrizione del battesimo con l’indicazione del nome: “Nicola Maria Antonio D’Aloisio“)

Atto di Nascita di Luigi D’Aloisio a Palmoli il 2 Giugno 1852: “Numero d’ordine 67: L’anno mille ottocento cinquantadue al dì quattro del mese di Giugno alle ore ventidue d’Italia avanti di Noi Carlo Cieri Sindaco ed uffiziale dello stato civile del Comune di Palmoli Distretto di VastoProvincia di Abruzzo Citeriore è comparsa Spera Di Nicosti di anni cinquantotto di professione Levatrice domiciliata in questo Comune la quale ci ha presentato un bambino secondocché abbiamo ocularmente riconosciuto, ed ha dichiarato, che lo stesso è nato da Donna Filotea Lalli di anni trenta domiciliata in Palmoli e da Don Nicola D’Aloisio di anni trentatre‘ di professione Architetto domiciliato in Palmoli nel giorno due del mese di Giugno corrente anno alle ore sette e mezzo d’Italia nella casa di Sua abitazione.” – (nella colonna destra la trascrizione del battesimo con l’indicazione del nome: “Luigi Carlo Antonio D’Aloisio“)

Grazie alle indicazioni riportate nella trascrizione dell’atto di nascita di Nicola D’Aloisio è stato possibile individuare la Casa dove ha vissuto la Famiglia D’Aloisio fino al suo trasferimento a Vasto.

La prestigiosa Palazzina si trova nel centro storico di Palmoli nella attuale Via Vittorio Veneto n.50, proprio di fronte all’ingresso della Chiesa Madre di S. Maria delle Grazie.