Infatti in questi suoi dipinti vi è più musica che poesia. Al posto dei suoi e delle pause corrispondono luci ed ombre, chiari e scuri in una orchestra di colori in sordina. Le sue figure, i suoi paesaggi sono sempre limpidi, semplici e chiari come un cristallo, attraverso il quale voi potete vedere e sentire chiaramente tutta l’anima dell’artista che ha saputo creare quelle composizioni. Ma ciò che più ci muove è quello di dare qualche cenno sull’attività della sua anima di artista. Questo pittore abruzzese guarda la natura con occhi da fanciullo e dipinge quello che vede a modo suo, senza curarsi di altro che di mantenere sempre viva la propria sincerità, e sempre libera la propria personalità da tutte le pastoie. Ecco il segreto delle sue opere: e così egli si è fatto un’arte tutta sua.
S. PETRUCCIANI
