Le festività natalizie a Vasto: “Il Natale d’un secolo fa” di Carlo D’Aloisio da Vasto

La “Pro Loco della Città del Vasto”, in occasione delle festività natalizie del 2025, ha pubblicato un volumetto dedicato ai Ricordi ed alle Tradizioni Vastesi – a cura di Paolo Calvano e di Beniamino Fiore – nel quale è stato ripreso l’articolo “Natale in Abruzzo” di Carlo D’Aloisio da Vasto, pubblicato il 23 dicembre 1923 …

Ricordando l’Abruzzo

La nostalgia, l’attaccamento alla propria terra e l’emozione per il ritorno sono sentimenti ben presenti nel racconto – che di seguito riproponiamo – del pittore Carlo D’Aloisio da Vasto (Vasto 1892 – Roma 1971), pubblicato con lo stesso titolo sul mensile “L’Abruzzo“, nel mese di marzo del 1920. L’autore, descrivendo il suo viaggio in treno …

Natale d’Abruzzo

Il Natale raccontato da Carlo d’Aloisio da Vasto Pur nella mutevolezza dei tempi, gli abruzzesi continuano a sentire ancora vive le antiche tradizioni del Natale che riproponiamo con l’articolo “Natale in Abruzzo” di Carlo D’Aloisio da Vasto, pubblicato sul quotidiano “Il Messaggero” il 23 dicembre 1923, con l’autore che descrive la magica atmosfera e la …

Giuseppe Pensabene – “L’Italiano”, 1960

… Carlo D’Aloisio da Vasto, che tutt’ora opera ed espone, già fino dal 1930, ed anche da prima, era uno degli iniziatori a Roma, della pittura tonale. Era in relazione con Trifoglio ed anche con Melli, che fino allora aveva fatto lo scultore: Come loro, egli non aveva partecipato al “Novecento”; intendeva il rinnovamento della …

Attilio Crespi, “L’Osservatore Romano”, 1943

D’Aloisio Da Vasto non è davvero alle prime armi, e certo suo partecipare dal principio, al movimento delle arti figurative italiane contemporanee, dovrebbe pure manifestarsi con qualche segno di stanchezza; le sue risorse invece sono ancora fresche e positive, e ancor ricche di caste, favolose e ingenue possibilità. … Ma v’è fra l’altro la “Natura …

“L’Osservatore Romano” – 23 Gennaio 1943 – Attilio Crespi

… D’Aloisio da Vasto non è davvero alle prime armi, e certo suo partecipare dal principio, al movimento delle arti figurative italiane contemporanee, dovrebbe pure manifestarsi con qualche segno di stanchezza; le sue risorse invece sono ancora fresche e positive, e ancor ricche di caste, favolose e ingenue possibilità. … Ma v’è fra l’altro la …

“Gazzetta di Venezia” – n. 16/19 Gennaio 1943

Per parlare dell’arte pittorica di Carlo D’Aloisio da Vasto (che espone in questi giorni alla << Galleria di Roma >> trenta paesaggi e nature morte) bisogna forse parlarne con conoscenza di lui critico, animatore del movimento rinnovatore dell’arte, ideatore di quello << Almanacco degli artisti >> – << Il vero Giotto>> primo vaglio dell’arte italiana …

“L’Avvenire” – Roma – 16 Gennaio 1943 – Paulucci

… Pieno d’impeto pittorico egli rende, per le sue espressioni nuove, in campi nei quali si corre spesso pericolo di eclissare il fatto di arte: così in quei quadri di concetto più rigorosamente costruttivo a cui sembra attrarlo il bisogno di ordine architettonico delle masse e l’osservazione realistica. Anche davanti a tali pitture che hanno …

“Il Popolo di Brescia” – 12 Gennaio 1943 – Alberto Sartoris

… Il disegno che riproduciamo è opera studiata con sensibilità, osservata realisticamente ma non ristretta ai canoni del mero naturalismo. D’Aloisio da Vasto aggiunge ogni volta al significato della sua esperienza, l’impronta del creatore aggiornato. ALBERTO SARTORIS Fonte: Volumetto monografico edito nel 1947 (stima) e stampato da “Fratelli Palombi” – Roma Arte Italiana Moderna – …

“L’Italia” – Roma – n.62 – 12 Gennaio 1943 – Walter Trillini

D’Aloisio da Vasto ci convince subito d’essere un artista arrivato. Non arrivista, ma fermato al bivio del rinnovarsi e del morire che lo condurrà certamente non a ricalcare sulla mobile e consunta idea della cera la forma che possiede, ma a disimpegnarsi: fintanto che a D’Aloisio riuscirà di trovare quella forma e quell’ambiente più adatto …