… negli acquarelli, limpidi e fluidi, come negli oli più netti e vigorosi, nel soggetto che vuol ritrarre l’artista ripudia o meglio sembra quasi non avvertire il significato e il valore dei particolari, ma dell’insieme ferma e realizza l’espressione lirica quale è intuita e poi condivisa della sua sensibilità: sulla giustezza delle tonalità di sfondo, con un senso di immediatezza e compenetrazione che sorprende e mezzi che stupiscono per la sobria semplicità, con pochi tocchi rapidi cha fa pensare ad un semi-consapevole improvvisazione, rende semplice e definita la propria visione di quella realtà, non già deformata ma licenziata, diremmo quasi fatta più viva dalla emotività, dolora oppur lieta, del momento.
ALBANI BARBIERI
